Responsabilità ambientale



E’ online la versione web della Dichiarazione Ambientale 2020-2023,  report prodotto dalle organizzazioni registrate EMAS, come GAIA, e aggiornato con periodicità annuale.

La DA rappresenta il mezzo con cui l’organizzazione comunica con i soggetti interessati in materia ambientale. Essa descrive in modo chiaro e privo di ambiguità l’organizzazione e le sue attività, la sua politica ambientale, gli aspetti ambientali significativi, gli obiettivi e i target, i dati ambientali inerenti gli aspetti significativi e le sue prestazioni ambientali.

Si tratta quindi un documento descrittivo dei risultati raggiunti rispetto agli obiettivi ambientali prefissati, indicativo del modo e dei programmi con i quali l’organizzazione stessa intende procedere nel miglioramento progressivo delle performance.


Dal 2005 GAIA ha delineato un solido percorso di sostenibilità e di sviluppo responsabile basato sul miglioramento continuo delle performance, con particolare attenzione a quelle ambientali, in linea agli standard internazionali (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, SA8000) e dotando tutti i propri impianti della registrazione EMAS. In questo contesto GAIA ritiene importante la stretta collaborazione con enti di controllo  – in particolare con l’ARPA che svolge ispezioni e monitoraggi a cadenza annuale – e diversi partner del settore, nella convinzione che il dialogo con i propri stakeholder sia fondamentale per migliorare le proprie performance ambientali.


GLI AUDIT

 


Per mantenere attivo il processo di verifiche interne, sia sugli aspetti di conformità normativa che su quelli relativi al miglioramento continuo del SGI, GAIA si avvale di un gruppo qualificato di auditors interni, formato da 21 dipendenti che ogni anno devono partecipare ad un corso di aggiornamento ed eseguire sul campo le verifiche previste dal Programma annuale, impostato secondo la norma ISO 19011.

 

A fine 2019 si è svolto un corso di qualifica per nuovi auditor interni, della durata di 16 ore, che ne ha incrementato il numero nel 2020.

Gli audit interni nel triennio 2018-2020