Emissioni in atmosfera



Emissioni convogliate

 

Le emissioni convogliate gestite da GAIA includono un motore presso la Discarica per rifiuti non pericolosi di Cerro Tanaro, un cogeneratore presso l’Impianto di compostaggio e digestione anaerobica di San Damiano d’Asti e un filtro a maniche presso il Polo trattamento rifiuti di Asti.

Questi punti di emissione sono soggetti a misure di autocontrollo, per verificare il rispetto dei limiti di emissione fissati nell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) del sito in cui sono collocati.

 

Emissioni diffuse

 

Anche le emissioni diffuse provenienti dai biofiltri e dalla superficie della discarica sono tenute sotto controllo tramite monitoraggi stabiliti dagli enti di controllo ed eseguiti da laboratori terzi.


Emissioni odorigene

 

Emissioni chimiche odorigene

Per il tipo di materiale trattato da GAIA, le emissioni odorigene sono un aspetto rilevante. I processi di decomposizione, o di semplice dispersione dei composti volatili, infatti sono di per sé potenzialmente vettori di stimoli olfattivi. Su tale aspetto si sono concentrate negli anni le lamentele di alcuni cittadini residenti nelle aree vicine agli impianti, in particolare per l’Impianto di compostaggio e digestione anaerobica e il Polo trattamento rifiuti di Asti, motivo per cui si sono realizzate negli anni modifiche impiantistiche e numerose campagne di monitoraggio dedicate.

Il sistema di abbattimento per gli odori utilizzato da GAIA è quello della biofiltrazione: nei biofiltri, il flusso grezzo da trattare è trattato da un letto costituito da materiale filtrante umido, in cui sono insediate colonie batteriche che metabolizzano le sostanze odorose contenute nell’aria.

Per la Discarica esaurita di Vallemanina si è optato per una miscela costituita da materiale legnoso a pezzatura fine sovrastata da uno strato superficiale in lanugine di cocco. Si tratta di un materiale particolarmente efficace sviluppato appositamente per applicazioni in discariche in post-gestione. Per i biofiltri installati presso il Polo trattamento rifiuti di Asti e presso l’Impianto di compostaggio e digestione anaerobica di San Damiano d’Asti si è scelto il cippato di legno.

Semestralmente vengono effettuati i monitoraggi delle emissioni dei biofiltri, che tengono conto oltre che ai parametri chimico – fisici (polveri, ammoniaca, COV, idrogeno solforato) anche della concentrazione di odore in uscita dai biofiltri (metodo olfattometrico EN 13725:2022)


Emissioni di Biogas

 

Emissioni di Biogas

Nella Discarica per rifiuti non pericolosi di Cerro Tanaro, la limitazione delle emissioni di biogas risulta di importanza fondamentale sia a livello di impatto ambientale che odorigeno.

Il biogas, generato dai processi di degradazione anaerobica dei rifiuti stoccati, è composto essenzialmente da metano ed anidride carbonica (climalteranti) nonché da molecole impattanti a livello odorigeno quali H2S e NH3 ed è estratto tramite camini di captazione. I camini situati sulle vasche A e B sono collegati mediante due centrali di regolazione ad un impianto centralizzato di captazione e recupero energetico. Invece, i camini situati sulle vasche più recenti, C1 e C2, sono collegati ad un combustore adiabatico ad alta temperatura o dotati di torcia statica singola.

Il piano di monitoraggio della discarica prevede il controllo mensile della qualità dell’aria per la determinazione della concentrazione dei parametri: PM10, composti organici volatili (COV), acido solfidrico (H2S), ammoniaca (NH3) e mercaptani.

Inoltre, annualmente è prevista un’indagine sulle emissioni diffuse di biogas dalla copertura della discarica, effettuata da un consulente esterno. L’emissione di gas è confrontata con i riferimenti della Norma Inglese EA e con quelli indicati dalla prescrizione del Piano di Sorveglianza e Controllo (PSC) allegato alla Autorizzazione AIA, evidenziando la conformità con la soglia di riferimento corrispondente. Le emissioni ponderate di metano ed anidride carbonica vengono confrontate con i limiti indicati dalla Normativa IPCC.


Altre emissioni

 

Altre emissioni

Per quanto riguarda gli automezzi di trasporto, le loro emissioni vengono tenute sotto controllo mediante revisioni periodiche degli automezzi stessi. Infine, le emissioni provenienti dalle caldaie dell’impianto di riscaldamento sono normalmente controllate secondo i termini di legge.


Emissioni GHG

 

Emissioni GHG

Per la quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra a livello aziendale, considerando quindi le attività dirette e indirette dell’intera organizzazione, è stato adottato il GHG Protocol sviluppato dal World Resource Institute (WRI) e il World Business Council for Sustainable Development (WBCSD).

Questo protocollo si focalizza esclusivamente sulle emissioni dei gas ad effetto serra (espresse in termini di tonnellate di CO2 equivalente), legate ai consumi diretti e indiretti di fonti energetiche presso gli impianti e la sede.