Impianto di compostaggio



IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO
Borgata Martinetta 100
14015 San Damiano d’Asti (AT)
Inizio attività: 2002
Potenzialità autorizzata: 48.000 t/anno
Rifiuti recuperati nel 2020: 31.143 t

 

Conferimento rifiuti e ritiro compost
da lunedì a venerdì dalle 06:00 alle 13:30
sabato dalle 06:00 alle 11:30

Si ricorda ai cittadini che il conferimento di sfalci e potature e dei rifiuti organici in impianto è ammesso in grandi quantità (trasportato su camion e/o rimorchi). Per quantità minori, trasportabili con l’automobile, si raccomanda il conferimento di sfalci e potature presso una delle 12 ecostazioni gestite da GAIA sul territorio.

 

All’impianto di San Damiano vengono recuperati i rifiuti organici (scarti di cucina, sfalci e potature), che sono trasformati in compost di qualità per l’agricoltura e, attualmente, in biogas per la produzione di energia elettrica. Infatti, secondo le indicazioni del Piano Industriale, nel 2021 l’impianto di compostaggio è stato ristrutturato con l’installazione di un digestore anaerobico, che è stato alimentato a partire dal mese di settembre.
La potenzialità autorizzata dell’impianto è quindi aumentata a 48.000 t/a (40.000 t/a di frazione organica e 8.000 t/a di scarti vegetali legnosi). Attualmente, il biogas prodotto dalla digestione anaerobica viene inviato ad un cogeneratore per la produzione di energia elettrica che viene utilizzata per soddisfare le necessità dell’impianto stesso.

 

Secondo le indicazioni del Piano Industriale, nell’anno 2022 verrà installato un secondo digestore e un impianto di upgrading a biometano, che porterà la potenzialità autorizzata dell’impianto a 90.000 t/a (70.000 t/a di frazione organica e 20.000 t/a di scarti vegetali).
Si potrà raggiungere una produzione massima di circa 10.000.000 Sm3/a di biometano e 27.000 t/a di compost di qualità. L’impianto immetterà il biometano nella rete di distribuzione locale, sfruttando gli incentivi previsti dal DM del 02 marzo 2018: “Promozione dell’uso del biometano e degli altri biocarburanti avanzati nel settore dei trasporti”.

 

Il kompost di GAIA

 

GAIA effettua un attento monitoraggio degli aspetti legati al servizio erogato e dei possibili impatti su salute e sicurezza, che potrebbero scaturire da un’errata gestione degli aspetti ambientali.
Il compost viene prodotto monitorando tutte le fasi del processo e viene poi utilizzato in agricoltura per fornire un apporto di nutrimento alle piante, arricchendo il terreno di sostanza organica, fosforo, potassi e azoto e non generando alcuno scarto. Inoltre, il prodotto “Kompost” è soggetto alla normativa vigente sui fertilizzanti, essendo un “ammendante compostato misto”, ed è commercializzato con idonea etichettatura ai sensi del D.Lgs. n. 75/2010 e smi.

L’etichetta è sempre allegata ai documenti di accompagnamento. GAIA è iscritta al Registro dei fabbricanti di fertilizzanti e rinnova annualmente la sua iscrizione.

 

Maggiori info sul compost prodotto da GAIA sono disponibili sulla pagina “Vendita Kompost” di questo sito


GAIA partner del progetto Saturno

 

Nel 2019 è stato avviato il progetto SATURNO – “Scarti organici e Anidride carbonica Trasformati in carbURanti, fertilizzanti e prodotti chimici; applicazione concreta dell’ecoNOmia circolare”, finanziato tramite il bando “BioEconomia” indetto dalla Regione Piemonte nell’ ambito dello schema POR FESR 2014 – 2020 e gestito a livello di concessione dei sussidi da FinPiemonte.
L’obiettivo del progetto è lo sviluppo di un approccio integrato e circolare delle piattaforme produttive, basato sulla creazione di nuovi processi e prodotti ottenibili da matrici di scarto quali residui plastici e bio-plastici generati dal trattamento dei rifiuti organici e da altri processi industriali.

 

GAIA è coinvolta nel team di ricerca quale gestore di impianti di trattamento rifiuti e, quindi, si occupa delle attività inerenti il recupero e l’avvio a trattamento delle matrici di scarto nel processo di trattamento dei rifiuti organici nell’ impianto di compostaggio di San Damiano.


San Damiano d’Asti – Prototipo di selettore ottico,  in grado di identificare e separare i diversi polimeri che si trovano nelle plastiche di scarto dal processo di compostaggio

 

Fra i partner di progetto coinvolti spiccano eccellenze sia dell’ambito accademico (Politecnico di Torino, Università di Torino, Università del Piemonte Orientale, Istituto Italiano di Tecnologia) che dell’ambito industriale (Asja Ambiente, Acea Pinerolese, IREN, Envipark, Novamont, Entsorga, CRF, Buzzi Unicem, Cornaglia, Merlino, NCT, Hysytech, Modelway, RAMSE, STEP, LCE, Giotto Biotech, Uptofarm, GRINP)

Tutte le informazioni relative allo sviluppo del progetto sono disponibili sul sito dedicato: www.saturnobioeconomia.it