Impianto di compostaggio



IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO
Borgata Martinetta 100
14015 San Damiano d’Asti (AT)
Inizio attività: 2002
Potenzialità autorizzata: 24.600 t/anno
Rifiuti recuperati nel 2019: 6.940 t

 

L’impianto di compostaggio recupera e trasforma tramite processo aerobico i rifiuti organici (scarti di cucina, sfalci e potature) in compost di qualità per l’agricoltura. Nel 2019 sono terminati i lavori di ristrutturazione che hanno portato l’impianto di GAIA a realizzare un processo anaerobico con produzione di compost e biometano.
Il compost, infatti, si produce attraverso un processo biologico controllato che accelera ciò che avviene normalmente in natura. Successivamente viene raffinato per eliminare le frazioni estranee (plastica e inerti). Prima di essere immesso in commercio ogni lotto di produzione viene analizzato per verificarne la conformità ai requisiti di legge.

 

Maggiori info sul compost prodotto da GAIA sono disponibili sulla pagina “Vendita Kompost” di questo sito

 


GAIA partner del progetto Saturno

 

Nel 2019 è stato avviato il progetto SATURNO – “Scarti organici e Anidride carbonica Trasformati in carbURanti, fertilizzanti e prodotti chimici; applicazione concreta dell’ecoNOmia circolare”, finanziato tramite il bando “BioEconomia” indetto dalla Regione Piemonte nell’ ambito dello schema POR FESR 2014 – 2020 e gestito a livello di concessione dei sussidi da FinPiemonte.
L’obiettivo del progetto è lo sviluppo di un approccio integrato e circolare delle piattaforme produttive, basato sulla creazione di nuovi processi e prodotti ottenibili da matrici di scarto quali residui plastici e bio-plastici generati dal trattamento dei rifiuti organici e da altri processi industriali.
GAIA è coinvolta nel team di ricerca quale gestore di impianti di trattamento rifiuti e, quindi, si occupa delle attività inerenti il recupero e l’avvio a trattamento delle matrici di scarto nel processo di trattamento dei rifiuti organici nell’ impianto di compostaggio di San Damiano. Fra i partner di progetto coinvolti spiccano eccellenze sia dell’ambito accademico (Politecnico di Torino, Università di Torino, Università del Piemonte Orientale, Istituto Italiano di Tecnologia) che dell’ambito industriale (Asja Ambiente, Acea Pinerolese, IREN, Envipark, Novamont, Entsorga, CRF, Buzzi Unicem, Cornaglia, Merlino, NCT, Hysytech, Modelway, RAMSE, STEP, LCE, Giotto Biotech, Uptofarm, GRINP)

Tutte le informazioni relative allo sviluppo del progetto sono disponibili sul sito dedicato: www.saturnobioeconomia.it