IL COMPOST MITIGA GLI EFFETTI DELLA SICCITÀ: UN AIUTO AI CORILICOLTORI
GAIA alla fiera della nocciola di Castellero con un punto informativo e sacchetti omaggio
Giovedì 8 ottobre 2026 GAIA con il proprio personale specializzato, ha allestito un punto informativo alla Fiera della nocciola organizzata dalla Coldiretti che ogni anno si svolge a Castellero. In collaborazione con il CIC (Consorzio Italiano Compostatori) ha fornito dati ai coltivatori di nocciolo presenti illustrando le proprietà del compost prodotto grazie al recupero dei rifiuti organici della raccolta differenziata. Per chi voleva c’erano anche sacchetti del kompost di GAIA in omaggio per provarlo a casa.
Durante l’incontro tra addetti ai lavori organizzato dalla Coldiretti provinciale, i tecnici e i produttori di nocciole hanno raccontato i numeri di un’annata in chiaroscuro dove tra i principali problemi per la resa dei noccioleti è stata la siccità: si è addirittura parlato di necessità di irrigazione. Il compost, tra le sue proprietà, ha la ritenzione idrica, ossia riesce ad aumentare la capacità di trattenere acqua ed elementi nutritivi vicino alle radici delle piante, oltre a migliorare in generale la struttura dei terreni dove viene utilizzato.
Il presidente Giancarlo Vanzinoevidenzia come “la politica di GAIA sul costo del prodotto è a tutto vantaggio degli agricoltori, con prezzi molto contenuti (2€ a tonnellata) anche per ridurre l’impatto economico del trasporto e spandimento in campo, forse l’unico punto critico per l’utilizzo del nostro prodotto”. Il compost si può ritirare all’impianto a San Damiano d’Asti – Borgata Martinetta, solo sfuso, organizzandosi con contenitori, rimorchi o camion adeguati.
“In un’ottica ambientale” per l’Amministratore Delegato di GAIA Flaviano Fracaro “il compost è vincente da tutti i punti di vista: permette il completo recupero del 30% dei rifiuti urbani, trattiene le emissioni di CO2 -tra le principali cause del cambiamento climatico in atto- e riduce l’impiego di fertilizzanti chimici. occorre ricordare che come cittadini bisogna fare un buon lavoro a monte, evitando di buttare nella raccolta differenziata dell’organico impurità come plastica o altri materiali non compostabili”.
La difficoltà del trasporto e dello spandimento verrà affrontata nell’appuntamento del 2027 quando sempre in collaborazione con il CIC, in occasione della Fiera della nocciola verrà organizzata una prova di spandimento per permettere di valutare le modalità più efficienti di utilizzo del compost.


Comunicato stampa 15/2026
Asti, 09/10/2026
Prot. n. 2026-08549
