APPROVATO IL BILANCIO 2020: 154.380 t DI RIFIUTI TRATTATI E UN UTILE DI 76 MILA EURO



L’Assemblea degli azionisti approva anche il Piano Industriale 2021-2025 con 50 milioni di Euro di investimenti

 

Giovedì 24 Giugno alle 14,30 si è riunita l’Assemblea degli azionisti di GAIA (115 Comuni dell’astigiano e Iren Ambiente) presso la sala consigliare della Provincia, per l’approvazione del Bilancio 2020 presentato dal CdA con un utile di 76.000€ e uno stato avanzamento lavori al passo con i programmi di sviluppo aziendali.

 

Nonostante la pandemia abbia costretto a costanti riorganizzazioni, costi imprevisti e un rallentamento delle attività di trattamento rifiuti, gli indicatori del 2020 presentano GAIA in buono stato di salute.

DATI ECONOMICI: un fatturato complessivo di 18.222.505€ (-21% rispetto al 2019), Ebitda di 1.492.369€ (- 400.000€ rispetto al 2019), un utile netto di 76.355€.

DATI AMBIENTALI: 154.380 t di rifiuti trattati nel 2020 (-13%). Nelle ecostazioni la chiusura di nove settimane per il lockdown nazionale COVID-19 ha portato a una diminuzione del 18% dei conferimenti (da 9.394t a 7.661t).

Lieve calo anche al Polo di trattamento Rifiuti con 31.070 t (-7%) all’impianto di valorizzazione (carta, plastica, lattine e ingombranti) e 48.624t (-7%) di rifiuti indifferenziati al TMB (Trattamento Meccanico Biologico).

All’impianto di compostaggio con la ripresa delle attività dopo il fermo del 2019 per il revamping, sono state recuperate 31.143t (+ 349%) di rifiuti organici.

In discarica sono state smaltite 35.882t di rifiuti (in calo del 52% per i lavori di ampliamento della vasca C).

La produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile (il biogas generato in discarica) è passata da 6,49 Gj nel 2019 a 6,61Gj nel 2020 portando le tonnellate di CO2 evitate da 13.783 t a 14.224 t (+3%).

DATI SOCIALI: i lavoratori di GAIA sono saliti a 147 (+4 unità rispetto al 2019). 1.546 ore per la formazione dei dipendenti (+13%) grazie alla conversione di molti corsi in modalità online. L’attenzione di GAIA per gli aspetti di sicurezza nei luoghi di lavoro si rispecchia nell’indice di frequenza degli infortuni (18,39 nel 2019, 18,03 nel 2020).

 

L’elenco completo degli indicatori conformi allo standard GRI (Global Reporting Initiative) è sviluppato nel Bilancio di Sostenibilità, il documento che da 16 anni GAIA realizza utilizzando esclusivamente le competenze e le professionalità interne all’azienda. Anche quest’anno il Bilancio di Sostenibilità è pubblicato solo in versione digitale scaricabile dal sito www.gaia.at.it e sintetizzato con un video in motion graphic (sul canale Youtube di GAIA).

 

Chiudere in positivo il difficile anno 2020 rappresenta un ottimo risultato, conferma la solidità dell’azienda e la forza dell’economia circolare anche in una fase critica. Non abbiamo potuto distribuire gli utili che avremmo voluto” prosegue il Presidente di GAIA, ing. Luigi Visconti ma i Comuni Soci hanno risparmiato 700.000 Euro per mancati smaltimenti che sono una boccata di ossigeno per le casse comunali”.

GAIA non si è mai fermata sul fronte dei lavori per il rilancio degli impianti” sottolinea l’Amministratore Delegato Ing. Flaviano Fracaro, “al compostaggio abbiamo concluso i lavori di revamping e avviato la nuova produzione di compost di qualità, al Polo Trattamento Rifiuti abbiamo depositato il progetto di riqualificazione e iniziato la realizzazione dell’impianto per la selezione delle plastiche che terminerà in autunno. Proseguono alacremente tutte le altre progettazioni e i lavori secondo il Piano Industriale approvato in Assemblea”

 

L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI HA INOLTRE APPROVATO IL PIANO DI INVESTIMENTI proposto dal CdA per un totale di 50.408.000 Euro di investimenti tra il 2021-2025:

  • Polo Trattamento Rifiuti 23.244.000€ per il centro di selezione degli imballaggi in plastica (32.400 tonnellate/anno), l’impianto di produzione CSS-Combustibile Solido Secondario (60.000 t/a), l’ampliamento dell’area di stoccaggio, lavorazione degli ingombranti e altri rifiuti;
  • Impianto di compostaggio 558.000€ per la realizzazione dei due digestori e l’impianto per la produzione di Biometano, raggiungendo la potenzialità di 90.000 t/a di rifiuti organici recuperabili;
  • Discarica per Rifiuti non Pericolosi 2.340.000 di Euro per terminare i lavori della vasca C

 

Comunicato stampa 10/2021
prot. 2021-06468

Asti, 25 Giugno 2021



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