Impianto di valorizzazione



IMPIANTO DI VALORIZZAZIONE
Al’interno del Polo trattamento rifiuti
fraz. Quarto Inferiore 273/D,
14100 Asti
Inizio attività: 2002
Potenzialità autorizzata: 40.500 t
Rifiuti trattati 2018:
95.579 t

 

L’impianto di valorizzazione – situato all’interno del Polo Trattamento Rifiuti che è costituito da 2 unità principali: la prima per i materiali provenienti dalle raccolte differenziate e la seconda per i rifiuti urbani residuali –  tratta e avvia al recupero i materiali provenienti dalla raccolta differenziata, migliorandone la qualità. All’interno del Polo, inoltre, vi sono aree di stoccaggio per i RAEE (Rifiuti da apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), i rifiuti da giardinaggio, le sabbie di spazzamento, l’organico, in attesa di essere inviati ai recuperatori.

 

La selezione si effettua su flussi di carta e cartone, imballaggi in plastica e metallo, rifiuti ingombranti di vario genere, stoccando i RAEE, al fine di separare le componenti recuperabili da quelle che poi verranno smaltite in discarica. Le operazioni di cernita si svolgono sia manualmente che con l’ausilio di macchinari automatizzati o manovrati da operatori specializzati.

 

Attualmente GAIA è un Centro Comprensoriale (CC) di COREPLA (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica) in cui avviene la riduzione volumetrica degli imballaggi in plastica conferiti dai comuni. Le lattine in acciaio e in alluminio selezionate vengono consegnate al recupero tramite CIAL (Consorzio Italiano Alluminio) e CONSORZIO ACCIAIO.
I rifiuti ingombranti (biciclette, mobilio, porte, finestre, materassi, gomme, ferro…), di cui si riesce a recuperare mediamente il 10% di quanto conferito, vengono consegnati a RILEGNO (Consorzio per il recupero degli imballaggi in legno), recuperatori di metalli, dei pneumatici, plastiche; il resto viene triturato e inviato in discarica.
GAIA infine è centro di raccolta RAEE  (R1 – frigoriferi, R2 – Grandi Bianchi, R3 – Monitor e TV, R4 – Apparecchiature Elettriche, R5 – Lampade al neon). I prodotti vengono separati all’interno di uno spazio coperto a loro dedicato e inviati al corretto recupero. I materiali vengono consegnati a: CDC RAEE (Centro di Coordinamento RAEE) e IAM (Iren Ambiente).

COSA ACCADE IN IMPIANTO

Una volta preso in carico presso l’impianto, un determinato rifiuto rimane stoccato fino al raggiungimento di un quantitativo tale da poter essere convenientemente inviato ai più idonei impianti di recupero, minimizzando quindi il numero di viaggi da effettuare. La riduzione volumetrica è necessaria per tutti quei rifiuti che, per ingombro o per tipo di confezionamento non possono essere conferiti tal quali agli impianti di destinazione. Riducendo il volume dei rifiuti, mediante pressatura, se ne determina anche l’aumento del peso specifico, il che permette di ottimizzare le successive fasi di trasporto, riducendo traffico, costi, consumi ed emissioni.

Il processo di valorizzazione di plastica e lattine

Il processo di valorizzazione di carta e cartone